Tiago Arakilian e Paulo de Carvalho all’Accademia del Cinema Ragazzi

Il Bari Brasil Film Fest vuole anche essere occasione d’incontro e scambio culturale tra il mondo del cinema brasiliano e le nostre realtà locali. Una delle iniziative che rappresenta in pieno questo nostro intento è senza dubbio l’appuntamento all’Accademia del Cinema Ragazzi – Enziteto, giunto alla seconda edizione. Un evento molto apprezzato dagli studenti dell’istituzione barese, ma anche dagli ospiti brasiliani, che ogni anno rimangono sorpresi dalla passione e dalla competenza dei giovani interlocutori.

Va ricordato come l’Accademia, fondata nel 2005, sia diventata nel tempo un importante centro di aggregazione per gli abitanti del quartiere San Pio, attraverso le attività che ha sviluppato con l’obiettivo di “coinvolgere, formare e far interagire con il resto della popolazione cittadina” gli abitanti di questa zona di Bari, poco considerata dalle istituzioni. Tra le varie iniziative, c’è anche quella di un percorso biennale di studi sul cinema per i ragazzi, che permette ai più giovani di avvicinarsi ai mestieri della settima arte.

Quest’anno gli ospiti dell’incontro sono stati il regista Tiago Arakilian, autore del film “Antes Que Eu me Esqueca”, ed il critico cinematografico Paulo Roberto de Carvalho, direttore artistico del festival CineLatino, che si svolge in Germania nelle città di Stoccarda, Tubinga e Friburgo. I due hanno parlato ai ragazzi dei loro esordi e del travagliato percorso che li ha condotti a lavorare nel cinema, rispondendo alle numerose domande del giovanissimo pubblico.

Gli studi in psicologia di Tiago Arailian

Tiago Arakilian ha ricordato i suoi inizi da studente universitario di biologia. Ma ben presto la passione per il cinema lo ha portato a cambiare facoltà, iscrivendosi a psicologia. Qui ha potuto imparare i rudimenti di materie come l’antropologia, la sociologia e la filosofia, che in seguito gli sono serviti per la sua attività di cineasta. Arrivato al momento di scegliere il proprio indirizzo specialistico, Arakilian ha capito che doveva seguire la passione per la settima arte.

La sua formazione è avvenuta in Francia dove ha potuto seguire dei corsi sul cinema di cui ha apprezzato la parte teorica, diversamente dalle accademie brasiliane, maggiormente incentrate sugli aspetti pratici della professione. Un altro momento importante per la sua crescita è stata la possibilità di fare l’assistente alla regia, da giovanissimo: per Tiago il lavoro sul campo è stato fondamentale per arrivare poi un giorno a dirigere dei film. Così come le sue esperienze successive nel montaggio, da produttore e nella post-produzione gli hanno fatto conoscere meglio molti aspetti della realizzazione di un’opera cinematografica e gli hanno permesso di venire a contatto con tanti addetti ai lavori.

Paulo de Carvalho, un libraio con la passione del cinema

Altrettanto tortuoso è stato il percorso che ha portato Paulo Roberto de Carvalho ad occuparsi di cinema. Una passione nata da ragazzo, quando nelle matinee domenicali nelle sale della sua città si scambiava con gli amici i fumetti e guardava gli episodi di Flash Gordon. Anche lui, dopo un periodo in cui aveva iniziato a studiare biologia marina, ha deciso di lasciare l’università e dedicarsi al suo lavoro in una libreria. Con il suo arrivo in Germania si è fatta strada la convinzione che nel Paese c’era spazio per divulgare con successo la musica e il cinema brasiliano.

Parallelamente all’attività di creatore di Festival e di selezionatore di film, si è sviluppata anche la professione di produttore, concentratasi sui lavori provenienti dall’America Latina. In questo suo lavoro Paulo ha sempre privilegiato la collaborazione con altri soci, spesso provenienti da altre nazioni, nella convinzione che le differenze siano una risorsa.

Entrambi gli ospiti hanno poi spiegato ai ragazzi la situazione attuale dell’industria del cinema in Brasile, che ha raggiunto le 200 produzioni annue, grazie ad un sistema di incentivi che ha avuto molto successo. Un panorama variegato, in cui il cinema d’autore riesce a trovare molto spazio.

Infine gli studenti dell’Accademia, sotto la guida del coordinatore Ruggiero Cristallo, hanno illustrato i due progetti di cortometraggi che si accingono a realizzare, a coronamento del loro percorso di studi. Due idee davvero originali che sono molto piaciute a Tiago e Paulo. Non vi anticipiamo nulla, ma siamo sicuri che presto sentirete parlare di questi giovanissimi autori pugliesi…

 

Foto di Vito Signorile