“Samba e Jazz”, di Jefferson Mello (4 febbraio)

Cosa unisce samba e jazz? Jefferson Mello, nel suo viaggio alla ricerca delle radici comuni di questi due generi musicali, solo apparentemente così diversi, non poteva che fare tappa in due città simbolo come Rio de Janeiro e New Orleans. E ascoltare le esperienze di vita dei musicisti, alla ricerca di ogni possibile analogia. Anche se gli strumenti e i luoghi di nascita dei due generi sono lontani tra loro, alla fine del percorso lo spettatore è catturato dal ritmo e dalla spiritualità, che sono la matrice comune che lega queste esperienze. E, sorprendentemente, via via che la narrazione procede, diventa sempre più difficile rendersi conto se siamo in Brasile o sul Mississippi. Infatti le storie vissute dai testimoni di questo racconto spesso coincidono: la musica è stata in grado di evitare loro un destino di criminalità e vita ai margini.

Jefferson Mello utilizza la sua esperienza di fotografo – tra l’altro è autore del libro “Os caminhos do Jazz” – per trasferire nelle immagini le emozioni che la musica, ma anche i racconti dei protagonisti del documentario, inevitabilmente provocano nello spettatore.

“Samba e Jazz”, già acclamato in numerosi festival internazionali, è raccomandato a tutti gli amanti della buona musica, ma anche a chi è curioso di conoscere da vicino la vita, spesso commovente, di un musicista.

Il documentario è stato presentato al Bari Brasil Film Fest, con la partecipazione del regista Jefferson Mello, giovedì 4 febbraio. Inoltre l’autore è intervenuto alla tavola rotonda sul cinema brasiliano di martedì 2 febbraio.

 

1 commento

  1. Ecco le fotografie della serata dedicata a “Samba e Jazz”.