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“O roubo da Taça” di Caito Ortiz all’ExpostModerno per la Festa del Cinema in Libertà 2026

Martedì 8 settembre il Bari Brasil Film Fest ha presentato nell’ambito della Festa del Cinema in Libertà 2026 presso l’arena ExpostModerno la commedia del 2016 O roubo da Taça (distribuita nei mercati internazionali col titolo Jules e Dolores) di Caito Ortiz, in versione originale (con sottotitoli in italiano).

L’Associazione Culturale Abaporu ha collaborato con gli organizzatori di Armata Brancaleone fin dal primo anno della Festa del Cinema in Libertà, manifestazione che ha contribuito a riportare in vita la storica arena cinematografica di via Napoli, restituendo uno spazio culturale alla collettività. A differenza delle edizioni passate, questa volta è stato selezionato un film che non è mai passato dalla nostra rassegna dedicata al cinema brasiliano, ma una commedia di grande successo mai proiettata nei cinema di Bari.

La trama di “O roubo da Taça” ripercorre un fatto di cronaca realmente accaduto: il furto della Coppa Rimet, avvenuto in Brasile nel 1983.

La Coppa del mondo Jules Rimet è stata il premio assegnato alla squadra nazionale vincitrice del campionato mondiale di calcio tra il 1930 e il 1970. Fu intitolata nel 1946 a Jules Rimet, dirigente sportivo francese allora presidente della FIFA, nonché ideatore del torneo mondiale.

Il regolamento del torneo prevedeva che la coppa sarebbe stata assegnata definitivamente alla federazione la cui squadra avesse per prima vinto il campionato mondiale per tre volte, anche non consecutive; dopodiché sarebbe stata sostituita da un nuovo trofeo. Ciò avvenne nel campionato mondiale 1970, quando il Brasile vinse il suo terzo titolo, battendo l’Italia in finale. Dall’edizione successiva, del 1974, la squadra campione del mondo è premiata con la Coppa del Mondo FIFA, realizzata dall’italiano Silvio Gazzaniga.

Del trofeo assegnato al Brasile nel 1970 non esiste più traccia, dopo che fu rubato dalla sede della Federcalcio brasiliana il 19 dicembre 1983 e successivamente sezionato per ricavare lingotti dalla fusione dell’oro di cui si componeva (1.800 grammi).

Il film rilegge in chiave comica il furto del celebre trofeo. Il protagonista della pellicola, Peralta, disperato per i suoi debiti di gioco e desideroso di compiacere la fidanzata, decide di rubare la Coppa del mondo Jules Rimet, insieme ad alcuni fidati complici. La trama divertente dell’opera di Caito Ortiz ha permesso al lungometraggio di conquistare diversi riconoscimenti internazionali: tra questi, ricordiamo i 4 premi ricevuti nel 2016 al Festival di Gramado (la più importante e famosa rassegna cinematografica in Brasile): miglior attore protagonista, sceneggiatura, direzione artistica, fotografia. Inoltre, “O roubo da Taça” ha vinto anche il Premio del pubblico nella sezione Vision della rassegna South by Southwest negli Usa.

Prima della proiezione la direttrice artistica del Bari Brasil Film Fest Vanessa Mastrocessaro Silva ha introdotto il film alla platea presente, nella quale spiccavano molti habitué della nostra rassegna dedicata al cinema brasiliano.

Appuntamento al 2027 con il Bari Brasil Film Fest

Vanessa ha anche annunciato che, dopo il successo dell’edizione 2025, segnata dalla presenza di ospiti importanti come lo scrittore Marcelo Rubens Paiva, giunto in Puglia con le sorelle Vera Silvia Facciolla Paiva – accompagnata dal marito George Avelino Fillho – e Ana Lucia Facciolla Paiva, o il fotografo e regista Jefferson Mello, il Bari Brasil Film Fest si prende un anno di pausa ed è già pronto a tornare nel 2027 con importanti novità. Inoltre, nei prossimi mesi non mancheranno iniziative e sorprese dedicate al cinema, alla musica e alla cultura brasiliana organizzate da Associazione Culturale Abaporu.

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