Due film molto diversi tra loro chiudono le proiezioni a Bari

Due spettacoli molto diversi tra loro hanno chiuso le serate baresi dell’edizione 2018 del Bari Brasil Film Fest. In programma, lunedì 15 ottobre, un grande film d’autore come “Vazante” di Daniela Thomas, mentre martedì 16 un’opera contemporanea e molto coinvolgente per il pubblico femminile, “Como Nossos Pais” di Laís Bodanzky, ha registrato ancora una volta il tutto esaurito.

Cinema d’autore in bianco e nero

Un pubblico di cinefili ha riempito la sala dell’Uci Cinemas Showville lunedì 15 per “Vazante”, facendo registrare il record giornaliero di spettatori dell’intero multisala. Prima della proiezione Giancarlo Visitilli, scrittore, critico cinematografico e giornalista di Repubblica, ha spiegato come in questa pellicola si ritrovi il senso più vero del Brasile, quello che va al di là di ogni stereotipo. Questa storia, ambientata nel 1821, quando la schiavitù non era stata ancora abolita, ha colpito il pubblico per l’eleganza della fotografia in un nitido bianco e nero, i paesaggi, le inquadrature poetiche, contrapposte alla forza di certe altre immagini.

Come ha detto Visitilli, gli spettatori non si sono trovati davanti solamente alla vicenda di una sposa bambina – tema già visto altre volte al cinema – ma ad un tentativo di descrivere le difficili origini della cultura multietnica del Brasile. Ha colpito molto la prova di Adriano Carvalho, nel ruolo del proprietario della fazenda: un volto ottocentesco, capace di recitare solamente con gli occhi.

Un finale nel segno delle donne

“Come Nossos Pais” di Laís Bodanzky ha chiuso le proiezioni a Bari della nostra manifestazione. Per l’ennesima volta solo posti in piedi in sala in un’edizione particolarmente fortunata della rassegna. Merito sicuramente della storia di Rosa, 38enne divisa tra un’intera famiglia a cui dedicarsi, che però sembra non supportarla ed un lavoro che non ama ha coinvolto il pubblico accorso, in larga parte femminile.

Come giustamente ha notato la giornalista di Repubblica Alessia De Pascale, è facile identificarsi con la straordinaria interpretazione di Maria Ribeiro, esaltata dalla sceneggiatura ideata dalla regista con Luiz Bolognesi e da una direzione degli attori asciutta e lineare. Così questo film, molto simile a certo cinema europeo, si svolge a São Paulo, ma potrebbe essere ambientato in una qualsiasi dalle nostre città.

Si ringrazia Vito Signorile per le foo.