“Antes que eu me esqueça” vince il Premio del Pubblico 2018

“Antes que eu me esqueça” di Tiago Arakilian ha vinto il Premio del pubblico dell’edizione 2018 del Bari Brasil Film Fest. A decretare il trionfatore della rassegna è stato un campione del pubblico in sala, scelto a caso, che al termine di ogni proiezione ha espresso un giudizio sul film appena visto. La novità di quest’anno è stata quella di far partecipare alle votazioni anche gli spettatori di Matera e non solo quelli di Bari. Inoltre il nome del vincitore è stato rivelato direttamente sulla pagina Facebook di Abaporu e non annunciato durante una festa finale, come avveniva precedentemente.

Il film vincitore ha ottenuto grande riscontro in entrambe le città, tanto da guadagnare una media altissima che l’ha fatto nettamente prevalere sul secondo classificato. Va anche notato che il distacco tra le altre pellicole è stato nella maggior parte dei casi davvero ridotto, a testimoniare l’elevato gradimento del programma di quest’anno, con un’offerta di film varia, ma contrassegnata da un ottimo livello qualitativo di tutte le proposte presentate.

L’albo d’oro del Premio del pubblico al Bari Brasil Film Fest

“Antes que eu me esqueça” di Tiago Arakilian si va aggiungere alle opere premiate dagli spettatori di Bari nelle due precedenti edizioni della manifestazione. Nel 2016, dopo una lotta all’ultimo voto con un altro lungometraggio in gara, si è aggiudicato il nostro riconoscimento “Que horas ela volta?” di Anna Muylaert, film che ha aperto le proiezioni allo Showville.

Nel 2017 invece “Elis” è stato incoronato dagli spettatori con un punteggio molto alto. Nei mesi scorsi abbiamo consegnato il premio al regista del film Hugo Prata e al produttore Fabio Zavala, durante una piacevole serata a São Paulo.

Il Premio del pubblico, un simbolo delle nostre terre

Anche quest’anno il premio riproduce un tipico “pumo”. Ricordiamo che con questo termine, derivante dal latino pomun (frutto), si intende una tipica decorazione dei palazzi delle nostre zone, che raffigura un bocciolo pronto a schiudersi per far fiorire una nuova vita. Si tratta quindi di una rappresentazione di prosperità dalle origini antichissime che col tempo ha assunto un significato di buon auspicio in difesa del male.

Un’opera che vuole rifarsi alla tradizione locale, però contaminata ed arricchita dall’esperienza artistica del Bari Brasil Film Fest. Infatti i colori del logo di questa edizione della rassegna, con un forte richiamo al Brasile, sono ripresi sulla superficie del “pumo”, caratterizzata da una serie di incisioni. I segni indicano i nuovi orizzonti che si aprono nella mente di chiunque decida di esplorare con noi questi mondi lontani. Quindi anche quest’anno offriamo al film vincitore un simbolo benaugurante di crescita e di fiducia, che vuol sancire la vicinanza tra le nostre terre e il Brasile.

Come per il 2017, anche per il 2018 il trofeo è stato realizzato da Alessandro Fabio Basile e Margherita Calefati dell’Atelier Basile.