Presentato il programma completo del Bari Brasil Film Fest

Nell’accogliente cornice della Libreria Laterza di Bari è stato presentato alla stampa il programma della prima edizione del Bari Brasil Film Fest.

Davanti a una platea formata da giornalisti, appassionati e curiosi, l’assessore alle Culture del Comune di Bari, Silvio Maselli, è intervenuto con un suo personale incoraggiamento alla manifestazione. Per Maselli il cinema può diventare «un vettore dell’orgoglio culturale del Brasile», perché «un grande popolo produce sempre un grande cinema». L’assessore ha quindi ricordato le numerose presenze di cinema brasiliano di qualità nei più recenti festival internazionali.

È intervenuto anche il console del Brasile a Bari, Demetrio Zavoianni. «Il festival è un’occasione importante anche per i Brasiliani presenti nel nostro territorio – ha spiegato – finalmente questo Paese si fa conoscere come una potenza culturale».

Ha parlato infine la presidente dell’associazione Abaporu, Vanessa Mastrocessario Silva, spiegando come alla base del festival ci sia l’idea di promuovere un Brasile diverso, lontano dai soliti stereotipi. «Bari è da sempre terra di frontiera, una porta sul Levante – ha aggiunto – questa manifestazione di matrice internazionale può diventare uno strumento per aprire ulteriormente gli orizzonti e creare nuove sinergie culturali».

A tale riguardo, un ponte tra Puglia e Brasile è sicuramente offerto dalla storia raccontata in “Le mamme di San Vito”, un documentario realizzato da Gianni Torres che sarà presentato in un evento gratuito al Cineporto di Bari, venerdì 29 gennaio.

È stato quindi descritto il programma completo del festival, caratterizzato non solo da film che offrono una visione originale del Brasile, ma anche tavole rotonde, presentazioni, conferenze e una mostra fotografica di Alberto Moschini nei locali del cinema Showville. Non poteva mancare una grande festa, presso il Bilabì di Bari, per concludere adeguatamente la manifestazione, il 7 febbraio.

La conferenza stampa è terminata con l’invito a contribuire attivamente al festival, attraverso il sistema di crowdfunding.

 

Si ringrazia Vito Signorile di EPolis per le immagini.