Presentata la seconda edizione del Bari Brasil Film Fest

Anche quest’anno la Libreria Laterza di Bari ha accolto giornalisti ed amici del Bari Brasil Film Fest per la conferenza stampa in cui è stato reso noto il programma della rassegna, giunta alla sua seconda edizione.

Il console del Brasile a Bari, Demetrio Zavoianni nel suo saluto introduttivo ha ringraziato Abaporu, l’associazione che organizza l’evento, sottolineando le due novità più rilevanti della manifestazione. Infatti da quest’anno, oltre alla tradizionale partnership con Vagaluna, organizzatrice di Agenda Brasil a Milano, la rassegna può vantare la collaborazione con il Festival du cinéma brésilien de Paris, la più importante e vasta rassegna sul tema in Europa. Altra grande novità, ricordata da Zavoianni, sarà la proiezione di alcuni dei film in concorso il 14 e 15 ottobre a Matera.

Uno sguardo inedito sul Brasile

L’assessore alle Culture del Comune di Bari, Silvio Maselli, ha evidenziato come l’evento permetta di offrire agli spettatori uno sguardo originale rivolto ad una realtà ancora poco conosciuta, come quella brasiliana. Questa meritoria attività di divulgazione secondo Maselli può essere utile non solo per il pubblico, ma anche per gli addetti ai lavori. In particolare è necessario incoraggiare i registi e gli sceneggiatori italiani ad utilizzare un linguaggio universale per riuscire a superare i confini nazionali con le loro opere.

Proprio per favorire questi scambi di esperienze, quest’anno, grazie alla sponsorizzazione di Turkish Airlines, il bari Brasil Film Fest ospiterà Hugo Prata, regista di “Elis”, la sceneggiatrice di “Era o Hotel Cambridge” Inês Figueiró ed il fotografo Michel Heberton che parteciperanno a proiezioni, incontri e conferenze.

Il Bari Brasil Film Fest approda a Matera

È intervenuto anche il critico cinematografico Ivan Moliterni, che si occupa per conto del Comune di Matera dell’attività di programmazione relativamente a cultura e cinema, per salutare con entusiasmo l’approdo della rassegna nella città dei “sassi”, Capitale Europea della Cultura nel 2019. Moliterni ha evidenziato la qualità della selezione del Bari Brasil Film Fest che ad esempio l’anno scorso riuscì a portare a Bari, unica città del Sud Italia, il pregevole “Boi Neon”, premiato a Venezia nella sezione Orizzonti. Inoltre il critico cinematografico ha regalato ai presenti un’appassionata introduzione al cinema brasiliano, ricordando le numerose similitudini con la cinematografia italiana.

Quindi Vanessa Mastrocessario Silva, direttrice artistica del Bari Brasil Film Fest, ha ricordato come il tema della rassegna di quest’anno sia il ruolo della tolleranza e dell’integrazione del “diverso”, in tutte le sue possibili accezioni. Infine sono stati presentati i film e gli eventi previsti in questa seconda edizione, sottolineando il ruolo degli sponsor privati come Turkis Airlines, Università Lum Jean Monnet e Sinoglobal Investments, oltre all’importanza del crowdfunding con cui gli spettatori possono supportare l’iniziativa.

Si ringrazia Vito Signorile per le immagini.