“Elis” di Hugo Prata (7 ottobre a Bari e 14 ottobre a Matera)

Per il suo esordio sul grande schermo Hugo Prata ha scelto di dedicarsi, dopo un lungo lavoro di pre-produzione, alla storia di un mito della musica brasiliana, Elis Regina. La cantante, soprannominata “Pimentinha” (“Piccolo Peperoncino”),  è la popolare interprete di brani come “Arrastão” e “Águas de Março” (“La pioggia di marzo”, resa celebre in Italia da Mina e Ivano Fossati). Una vita complessa, bruciata a soli 36 anni, difficile da riassumere in due ore: il regista sceglie di accompagnare alcuni episodi di un’esistenza breve, ma intensa con 12 dei brani della sua ricca discografia.

Nel film scopriremo gli amori, le passioni, la carriera, i successi, il rapporto con la difficile situazione politica in Brasile di una donna che è riuscita con la sua personalità e la sua arte ad entrare in un mondo chiuso e maschilista come quello della scena musicale brasiliana dell’epoca, diventando una delle massimi interpreti della Música Popular Brasileira.

Andréia Horta, per rendere al meglio in questo ruolo, si è immersa in un tour de force, con tre diversi maestri di canto, dizione e mimo. Così la passionalità e la forza di questa icona, come per magia, rivivono sullo schermo per raccontare un ventennio della vita della cantante: da quando nel 1962 decise di trasferirsi a Rio de Janeiro alla ricerca di fortuna, fino alla drammatica scomparsa nel 1980.

Un’opera segnata dalla grande interpretazione della protagonista, che non poteva lasciare indifferenti il pubblico e la critica brasiliana: il film ha già all’attivo 17 premi internazionali tra cui nove riconoscimenti al Grande Prêmio do Cinema Brasileiro.

“Elis” apre la seconda edizione del Bari Brasil Film Fest, sabato 7 ottobre alle 21 (cocktail di apertura alle 20), con un’introduzione a cura di Oscar Iarussi, critico cinematografico e giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno.  Sarà presente in sala il regista della pellicola, Hugo Prata. Anche gli spettatori di Matera potranno assistere al film, sabato 14 ottobre alle 20 (cocktail alle 19).

 

Vincenzo Camaggio