“Nise: O Coração da Loucura” di Roberto Berliner l’8 ottobre a Bari

Un altro ritratto femminile appassionante nella selezione del Bari Brasil Film Fest di quest’anno: Nise da Silveira, una figura molto conosciuta in Brasile. Allieva di Carl Gustav Jung, è stata una psicanalista che ha innovato la professione, introducendo metodi di cura più moderni e rispettosi dei pazienti, che non a caso lei chiamava “ospiti”, e per aver favorito la loro integrazione nella società.

Roberto Berliner, per il suo “Nise: O Coração da Loucura”, sceglie di raccontare un momento preciso della vita della protagonista, interpretata da Glória Pires: quando, dopo essere stata in carcere per le sue idee politiche, si trova a lavorare in una clinica psichiatrica di Rio de Janeiro, tra mille difficoltà negli anni ‘50. La donna rifiuta i violenti trattamenti in voga all’epoca, come l’elettroshock o la lobotomia,  per proporre una nuova strada nel rapportarsi con i malati. E qui si arriva al tema principale della pellicola, che sfugge ai soliti cliché affrontando con delicatezza e pudore la malattia, per occuparsi del rapporto tra follia e creatività e del ruolo dell’arte come possibile forma di terapia.

Conosceremo i diversi ospiti della clinica, davvero ben ritratti nella loro umanità dagli interpreti, e ne seguiremo le vicende – alcune con esiti davvero inattesi – in un film dallo stile asciutto, a tratti quasi documentaristico.

La pellicola ha conquistato il premio del pubblico al Festival di Rio de Janeiro del 2016 ed ha vinto come miglior film e migliore protagonista al Tokyo International Film Festival. Inoltre Flavio Bauraqui ha portato a casa nel 2017 il riconoscimento come miglior attore non protagonista al Grande Prêmio do Cinema Brasileiro.

“Nise: O Coração da Loucura” sarà presentato a Bari, domenica 8 ottobre, con introduzione a cura di Livio Costarella, giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno.

 

Vincenzo Camaggio